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Nazionale Italiana – Convocati, Storia e Prossime Partite

Stefano Andrea Marino • 2026-04-11 • Revisionato da Andrea Greco

La Nazionale Italiana di calcio, guidata dal commissario tecnico Luciano Spalletti, rappresenta uno degli organismi calcistici più prestigiosi al mondo. Con un palmares che include quattro titoli mondiali e due europei, gli Azzurri continuano a competere ai massimi livelli internazionali, affrontando le sfide della Nations League 2024 e le qualificazioni per i Mondiali 2026.

Negli ultimi anni, la selezione italiana ha vissuto momenti di grande soddisfazione, come la vittoria agli Europei 2020, alternati a periodi di difficoltà, culminati nella mancata qualificazione per i Mondiali Qatar 2022. Il percorso di ricostruzione intrapreso sotto la guida di Spalletti mira a riportare l’Italia tra le protagoniste del calcio mondiale, integrando giovani talentuosi con l’esperienza dei veterani.

Questo articolo offre una panoramica completa sulla Nazionale Italiana, dalla rosa dei convocati ai risultati recenti, passando per la storia del sodalizio azzurro e le prospettive future in vista delle prossime competizioni internazionali.

Chi è il CT della nazionale italiana e chi sono i convocati?

Luciano Spalletti ricopre il ruolo di commissario tecnico della Nazionale Italiana dal 2023, succedendo a Roberto Mancini. L’allenatore toscano, reduce da una brillante carriera con club come Udinese, Zenit San Pietroburgo, Roma e Napoli, ha il compito di guidare la selezione azzurra verso il ritorno ai vertici del calcio internazionale.

Convocati per Euro 2024

Per gli Europei 2024 in Germania, Spalletti ha selezionato 26 giocatori, escludendo dalla pre-lista di 30 Ivan Provedel, Samuele Ricci e Riccardo Orsolini. La rosa comprende:

  • Portieri: Gianluigi Donnarumma (PSG), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham)
  • Difensori: Francesco Acerbi (Inter), Alessandro Bastoni (Inter), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Alessandro Buongiorno (Torino), Andrea Cambiaso (Juventus), Riccardo Calafiori, Raoul Bellanova, Gianluca Mancini
  • Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Juventus), Michael Folorunsho (Verona), Davide Frattesi (Inter), Jorginho (Arsenal), Lorenzo Pellegrini (Roma)
  • Attaccanti: Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Genoa), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio)

Le formazioni probabili prevedevano moduli come il 3-4-2-1 o il 4-3-3, con Donnarumma tra i pali, Bastoni in difesa, Barella a centrocampo e il tandem Scamacca-Chiesa in attacco.

Convocati per la Nations League 2024

Per le partite di Nations League 2024, la lista di Spalletti ha introdotto diverse novità. Tra le chiamate più significative quella di Daniel Maldini, che segna il ritorno di un Maldini in Nazionale dopo 22 anni dall’ultima presenza del padre Paolo. Debuttano anche Michele Di Gregorio, Matteo Gabbia e Niccolò Pisilli.

Lista Ottobre 2024 vs Belgio e Israele

Portieri: Di Gregorio (Juventus), Donnarumma (PSG), Vicario (Tottenham). Difensori: Bastoni, Bellanova, Buongiorno, Calafiori, Cambiaso, Di Lorenzo, Dimarco, Gabbia, Okoli, Udogie. Centrocampisti: Fagioli, Frattesi, Pellegrini, Pisilli, Ricci, Tonali. Attaccanti: Kean, Maldini, Raspadori, Retegui.

Per la trasferta contro Israele, Nicolò Zaniolo ha sostituito Lorenzo Pellegrini, fermato per squalifica.

Rosa aggiornata con ritorni

Nelle liste successive fanno il loro ritorno Francesco Acerbi, Riccardo Orsolini e Davide Zappacosta, con la novità di Diego Coppola del Verona. Il centrocampo include giocatori del calibro di Barella, Locatelli, Ricci, Rovella e Tonali, mentre in attacco le opzioni sono Kean, Lucca, Maldini, Orsolini, Raspadori e Retegui.

Quali sono le prossime partite e gli ultimi risultati?

Il cammino recente della Nazionale Italiana ha visto gli Azzurri protagonisti nella Nations League 2024-2025. Tra i risultati più rilevanti figura il pareggio contro il Belgio, un avversario di alto livello che ha permesso alla selezione di Spalletti di testare le proprie capacità in un contesto competitivo.

Calendario Nations League

Dopo la sfida con il Belgio, il programma della Nations League prevede ulteriori incontri contro Israele e altre nazionali europee. Queste partite rappresentano un’importante occasione per affinare il gioco in prospettiva delle qualificazioni ai Mondiali 2026.

Prossimi appuntamenti

Il calendario della Nations League continua con partite contro Israele, mentre sono in programma anche amichevoli di alto profilo. Il sorteggio per le qualificazioni ai Mondiali 2026 è previsto per il mese di ottobre 2024.

Il percorso verso i Mondiali 2026

L’Italia è determinata a conquistare la qualificazione per i Mondiali 2026, evento che si terrà negli Stati Uniti, Canada e Messico. Dopo la cocente delusione della mancata partecipazione al torneo in Qatar 2022, la Nazionale ha avviato un percorso di rilancio che passa necessariamente attraverso le competizioni UEFA.

Le qualificazioni, gestite congiuntamente da UEFA e FIGC, sono attualmente in fase iniziale. Il ruolo della Nations League come trampolino di lancio appare fondamentale: ogni partita rappresenta un’opportunità per costruire chimica di gruppo e testare soluzioni tattiche in vista delle sfide decisive.

Qual è la storia e i titoli vinti dalla nazionale italiana?

La Nazionale Italiana di calcio vanta una storia centenaria, essendo stata fondata nel 1898. Nel corso di oltre un secolo di attività, gli Azzurri hanno scritto pagine memorabili nella storia del calcio mondiale, accumulando un palmarès che pochi sodalizi possono eguagliare.

I titoli mondiali

L’Italia ha conquistato quattro titoli di Campione del Mondo FIFA, posizionandosi tra le nazionali più decorate nella storia di questa competizione:

  • 1934: Primo Mondiale disputato in casa, vinto battendo la Cecoslovacchia in finale
  • 1938: Secondo titolo consecutivo in Francia, superando l’Ungheria
  • 1982: Terzo Mondiale in Spagna, con la leggendaria finale contro la Germania Ovest
  • 2006: Quarto titolo in Germania, con la storica finale contro la Francia decisa ai rigori

I titoli europei

Nel panorama continentale, l’Italia può contare su due trionfi agli Europei UEFA:

  • 1968: Primo Europeo vinto in casa, superando la Jugoslavia in finale
  • 2020: Secondo titolo a 53 anni di distanza, con la vittoria contro l’Inghilterra ai rigori
Bilancio storico

La Nazionale Italiana ha disputato oltre 650 partite ufficiali, con una percentuale di vittorie che si attesta intorno al 55%. Il sodalizio azzurro rappresenta una delle realtà più vincenti nella storia del calcio internazionale.

Le ere della Nazionale

La storia della Nazionale Italiana può essere suddivisa in diverse ere. Gli anni Trenta e Ottanta hanno visto la conquista di tre Mondiali, costruendo le basi della tradizione vincente azzurra. Il 2006 rappresenta l’apice più recente con la Nazionale di Marcello Lippi, che ha riportato l’Italia sul tetto del mondo dopo un digiuno di 24 anni.

Il periodo compreso tra il 2010 e il 2020 ha rappresentato una fase critica, caratterizzata dalla mancata qualificazione ai Mondiali 2018 e 2022. Il 2021 ha segnato la rinascita con la vittoria agli Europei, mentre il 2024 vede la selezione intenta a costruire un nuovo ciclo in vista dei Mondiali 2026.

Dove vedere le partite della nazionale italiana?

Gli appassionati possono seguire le partite della Nazionale Italiana attraverso diverse piattaforme. Le competizioni ufficiali come Nations League, qualificazioni mondiali ed Europei sono trasmesse in diretta televisiva su reti come Rai e Sky Sport, oltre che in streaming su piattaforme digitali dedicate.

Per informazioni sempre aggiornate su convocazioni, calendari e risultati, il sito ufficiale della FIGC rappresenta la fonte di riferimento. La Federazione Italiana Giuoco Calcio pubblica tempestivamente tutte le notizie ufficiali relative alla selezione azzurra.

Sul fronte internazionale, UEFA.com offre copertura completa delle partite europee, mentre chi desidera approfondimenti storici e curiosità può consultare le risorse dedicate sulla storia del calcio azzurro.

Aggiornamenti in tempo reale

Per sviluppi recenti su Nations League o qualificazioni 2026, è consigliabile consultare regolarmente i canali ufficiali della FIGC e UEFA, poiché le liste dei convocati possono subire modifiche in caso di infortuni o squalifiche.

Cronologia dei principali trionfi azzurri

La storia della Nazionale Italiana è costellata di momenti indimenticabili che hanno segnato generazioni di tifosi. Ecco gli eventi più significativi che hanno caratterizzato il percorso azzurro:

  1. 1898: Fondazione della Nazionale Italiana di calcio
  2. 1934: Primo titolo mondiale conquistato in casa
  3. 1938: Secondo Mondiale consecutivo in Francia
  4. 1968: Primo Campionato Europeo vinto in Italia
  5. 1982: Terzo Mondiale in Spagna contro la Germania Ovest
  6. 2006: Quarto titolo mondiale in Germania, vittoria ai rigori sulla Francia
  7. 2020: Secondo Europeo vinto contro l’Inghilterra
  8. 2024: Nations League in corso con l’obiettivo di preparare le qualificazioni mondiali

Certezze e incognite per il futuro azzurro

Nonostante un percorso chiaramente delineato, permangono alcuni elementi di incertezza che influenzeranno le sorti della Nazionale Italiana nei prossimi anni.

Certezze Incognite
CT confermato: Spalletti guiderà la Nazionale fino al 2026 Possibili cambi nella lista convocati per infortuni
Rosa Nations League ufficialmente annunciata dalla FIGC Evoluzione delle qualificazioni ai Mondiali 2026
Strategia di integrazione tra giovani e veterani confermata Prontezza dei nuovi convocati nelle competizioni maggiori
Quattro titoli mondiali e due europei nel palmares Affidabilità dell’attacco in assenza di un bomber di riferimento

Contesto e analisi del progetto azzurro

Il progetto tecnico di Spalletti si basa su una filosofia chiara: costruire una Nazionale competitiva attraverso l’inserimento graduale di giovani talenti. Giocatori come Riccardo Calafiori, Raoul Bellanova, Andrea Cambiaso e Michael Folorunsho rappresentano il futuro della selezione, affiancati da veterani esperti che portano il peso dell’esperienza internazionale.

La FIGC ha posto l’obiettivo di raggiungere i Mondiali 2026 come priorità assoluta del movimento calcistico italiano. Il commissario tecnico ha più volte sottolineato la necessità di ricostruire con pazienza, senza cedere alla pressione mediatica ma concentrandosi sullo sviluppo di un’identità di gioco solida e riconoscibile.

Confronto con le principali rivali

Nel panorama europeo, l’Italia si confronta regolarmente con nazionali di primissimo livello come Francia, Inghilterra, Germania e Spagna. La Nations League rappresenta un banco di prova ideale per misurare il livello di maturazione del progetto azzurro, offrendo al contempo l’opportunità di accumulare minuti di gioco in partite di alta intensità.

Per chi desidera approfondire il panorama sportivo italiano, sono disponibili analisi dedicate alla Nazionale Italiana di Basket e alle squadre italiane in Champions League.

Dichiarazioni e fonti ufficiali

Dobbiamo ricostruire con i giovani, integrandoli con l’esperienza dei veterani. Il futuro passa da qui.

— Luciano Spalletti, CT Nazionale Italiana

L’obiettivo è tornare ai Mondiali 2026 e tornare competitivi ai massimi livelli internazionali.

— Gravina, Presidente FIGC

Le principali fonti per rimanere aggiornati sulla Nazionale includono il sito ufficiale della FIGC, UEFA.com per le competizioni europee e i principali network sportivi italiani come Sky Sport, Rai Sport e La Gazzetta dello Sport.

Prospettive e obiettivi per il futuro

Il cammino della Nazionale Italiana verso i Mondiali 2026 prosegue con determinazione. La Nations League offre un palcoscenico ideale per testare soluzioni tattiche e valutare le condizioni fisiche e mentali dei giocatori chiamati a vestire la maglia azzurra. L’integrazione tra giovani e veterani, cuore del progetto di Spalletti, continua a produrre i suoi frutti, come dimostrato dalle nuove convocazioni di giocatori emergenti.

La tradizione vincente degli Azzurri, fatta di quattro Mondiali e due Europei, rappresenta sia un vanto che una responsabilità. L’augurio è che il percorso intrapreso possa condurre la selezione italiana nuovamente ai vertici del calcio mondiale, riaccendendo l’entusiasmo di milioni di tifosi.

Domande frequenti sulla Nazionale Italiana

Dove si possono vedere le partite della Nazionale Italiana?

Le partite della Nazionale Italiana vengono trasmesse su Rai, Sky Sport e piattaforme di streaming. Per le competizioni UEFA come Nations League e qualificazioni, i diritti sono distribuiti tra più emittenti.

Quanti titoli ha vinto la Nazionale Italiana?

L’Italia ha vinto 4 Campionati Mondiali (1934, 1938, 1982, 2006) e 2 Campionati Europei (1968, 2020).

Come sta andando la Nazionale Italiana nelle qualificazioni?

Le qualificazioni per i Mondiali 2026 sono in fase iniziale. Il sorteggio è previsto per ottobre 2024 e la Nations League rappresenta parte della preparazione.

Chi è il commissario tecnico della Nazionale Italiana?

Luciano Spalletti è il CT della Nazionale Italiana dal 2023. Il suo contratto è in essere fino al 2026.

Chi è il capitano della Nazionale Italiana?

Dopo il ritiro di Giorgio Chiellini, la fascia di capitano è stata condivisa tra diversi giocatori esperti come Leonardo Bonucci, in attesa di una designazione stabile da parte del CT.

Quando è stata fondata la Nazionale Italiana?

La Nazionale Italiana di calcio è stata fondata nel 1898, rendendola una delle selezioni più antiche al mondo.

Chi è Daniel Maldini?

Daniel Maldini, figlio di Paolo Maldini leggenda del Milan e della Nazionale, ha ricevuto la sua prima convocazione in Azzurro a distanza di 22 anni dall’ultima presenza del padre in Nazionale.

Stefano Andrea Marino

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